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Trent’anni
fa.
Siamo
io e il mio amico-socio Michele Del Prete
nel nostro allevamento di Canarini Arricciati in Firenze.
Abbiamo tutte le Razze: il voluminoso Arricciato di Parigi, il
Padovano, l’Arricciato del Nord, l’Arricciato del Sud
e,
infine, l’esile Gibber Italicus.
Stiamo
passando in rassegna le tante gabbie e voliere per un ultimo
controllo prima di andarcene a cena e, così parlando, viene fuori
un’idea. Ci domandiamo se, visti i risultati di certi
insignificanti incroci fatti fra soggetti in “esubero”,
all’eventuale scopo di ottenere delle “balie” - gli
allevatori di uccelletti sanno di che si tratta – non sia il
caso di tentare creare una nuova Razza.
Quali
erano stati questi risultati? Ecco qua. Incrociando un Arricciato
del Nord con una Gloster ciuffata era nato qualche figlio che
aveva assomato in sé le arricciature del padre e la ridotta
taglia della madre. Da ciò l’idea di un Arricciato più piccolo
possibile con un bel ciuffetto in testa. In effetti, a parte il
Gibber, la tendenza era sempre stata quella di aumentare la taglia
per ottenere soggetti sempre più vistosi, tantochè un
“miniarricciato” con portamento normale non esisteva, a
differenza di quanto c’era nell’ambito delle cosiddette
“Razze Inglesi”.
Siamo
lì lì per dire chi ce lo faccia fare considerando tutti i
canarini che già abbiamo, qualche centinaio. Però, la passione
per l’allevamento che entrambi abbiamo “nel sangue” è più
forte della ragionevolezza e da quel momento, in una nuova serie
di gabbie, diamo inizio alla selezione di questa eventuale nuova
Razza.
I
connotati? Niente di trascendentale:un semplice canarino con le
sue cinque arricciature, come quelle dell’Arricciato del Nord,
ma il più piccolo possibile e con un bel ciuffetto in testa.
Tutto qui. Ma fra il dire e il fare…
Passa
qualche anno, poi per causa di forza maggiore siamo costretti a
lasciare i locali di allevamento ed è giocoforza dividerci
ridimensionando tutto quanto. Il Del Prete si limita ad allevare
nella veranda di casa sua Arricciati di Parigi e Padovani, io nel
box sotto casa mia, continuo nella selezione della perfezionanda
nuova Razza che ha già un nome: Fiorino.
Passano
altri anni , i risultati sono incoraggianti a tal punto che la
Razza sembra pronta per ricevere il riconoscimento ufficiale dalla
Federazione italiana (F.O.I.), ciò che avviene nell’anno 1985.
Ancora
alcuni anni, durante i quali i soggetti regalati ad altri
allevatori interessati alla novità stanno diffondendosi un po’
dappertutto, e alla fine del 1989, in occasione del Campionato
Mondiale di Pordenone, arriva il riconoscimento ufficiale da parte
della Federazione mondiale, la C.O.M. (Confederation
Ornithologique Mondiale).
Così
l’Italia può vantarsi di aver creato un’altra Razza, dopo il
Padovano e il Gibber, cui dopo pochi anni seguirà una quarta,
l’Arricciato Gigante Italiano.
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