Il Fiorino in perfetto stato di salute può sorpassare i 10 anni di età. Il record di longevità da noi riscontrato appartiene ad un maschio ciuffato pezzato che è vissuto dodici anni, negli ultimi dei quali, a causa di mute stentate, aveva un piumaggio visibilmente deficitario. Non escludiamo che questo limite possa essere sorpassato.

foto 9.JPG (137966 byte)Noi crediamo che le femmine siano meno longeve. Il protrarsi della loro fecondità è inferiore a quello dei maschi. Già all’età di quattro anni la femmina inizia il declino della sua fecondità, consistente in un minor numero di uova deposte per covata e in un minor numero di covate per ogni ciclo stagionale; però la cura della prole non diminuisce di assiduità.

I maschi, secondo la nostra esperienza, iniziano ad essere infecondi verso il sesto-settimo anno di età nonostante continuino a “coprire” le femmine e siano regolarmente solerti per un altro paio di anni nella cura della prole, ovviamente non sua.

E’ nostra convinzione che, per il fatto che il Fiorino è di creazione relativamente recente, il mantenere in allevamento una coppia per più di uno-due anni non sia conveniente, perché, se ha ottimo genotipo lo avrà dimostrato generando figli di uguale pregio, se non maggiore, ed è con questi che conviene continuare l’allevamento selettivo, in quanto ad ogni generazione si rinnuova la possibilità, in base al fenotipo, di reclutare qualche gene positivo in più, fino a reclutarli tutti…. Naturalmente ciò in via del tutto teorica, poiché, nelle “smazzate” di geni che si hanno ad ogni gametogenesi e ad ogni fecondazione, si ha un certo loro rimescolamento; quindi in pratica l’alea è sempre presente.

Soltanto se l’allevatore tiene in conto anche le vendite, la collaudata coppia anziana ha ragione di rimanere finché è efficiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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