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Ci
sono Razze di Canarini le quali, per la estrema sofisticata
selezione che hanno subito ad opera dell’Uomo, si riproducono
con qualsiasi difficoltà. Nel campo degli Arricciati si vede che
l’Arricciato di Parigi e l’AGI, per la loro mole ben maggiore
di quella del progenitore selvatico, e il Gibber per il portamento
e il tipo di piumaggio anomali, hanno un comportamento
riproduttivo più o meno difficoltoso, tantoché di norma per
l’allevamento della loro prole si utilizzano le cosiddette
“balie”.
Anche
nel campo dei Canarini di Colore, in genere ottimi allevatori,
c’è qualche varietà meno rustica di altre.
Invece
nelle Razze nelle quali la taglia, il colore e il portamento sono
vicini a quelli del Canarino selvatico, l’attitudine alla
riproduzione è rimasta del tutto ottimale. E’ questo il caso
del Fiorino il quale, in pratica, si differenzia dalla forma
selvatica solo per le arricciature.
Salvo
rare eccezioni comuni a tutti gli animali di questo Mondo, nel
Fiorino tutte le fasi della riproduzione si svolgono nella massima
regolarità. Forse un’accortezza può essere quella mantenere
fissa la coppia, cioè di non utilizzare un maschio per più
femmine. Infatti i maschi del Fiorino, adeguandosi totalmente al
ciclo riproduttivo della compagna, una volta che hanno sfogato li
loro istinto sessuale e la femmina ha iniziato a covare, le si
mantengono costantemente vicini alimentandola per tutta la
giornata e per tutto il ciclo, comprendente, dopo la schiusa,
anche la solerte alimentazione dei nidiacei la quale si protrae
fino al loro completo svezzamento.
Il
numero medio delle uova deposte per covata è di quattro, non
raramente di cinque, raramente di sei.
Per
gli altri aspetti del ciclo riproduttivo i vari comportamenti sono
gli stessi comuni a tutte le altre Razze ad alta prolificità.
Ovviamente
il soggetto ciuffato va accoppiato con il soggetto a testa liscia
ed è indifferente a tutti
gli effetti che il ciuffo lo abbia il maschio o la femmina.
Naturalmente la prole sarà per metà ciuffata.
Accoppiando
fra loro due soggetti ciuffati si ha una certa percentuale di
prole con pessimo ciuffo che potremo definire patologico, perché
le piume della testa si appiccicano fra loro a causa di una densa
secrezione che viene prodotta nella zona del ciuffo. Tutto ciò
perché, come è noto, il ciuffo è carattere genetico dominante.
In
considerazione di ciò, poiché col passare del tempo questa
fenomenologia tende ad attenuarsi, qualora per il resto lo stato
di salute di un tal soggetto fosse ottimale, lo si può accoppiare
con un “Testa liscia”
ottenendo in tal modo la totalità della prole provvista di
ciuffo.
L’accoppiamento
di due “Testa liscia” fra loro produce, ovviamente, solo prole
senza ciuffo, ciò che, agli effetti delle esposizioni, ha
importanza relativa, perché tutte le manifestazioni prevedono e
tengono separate le due categorie: Ciuffato e Testa liscia.
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